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Emergenza ucraina: gli aggiornamenti

Pagina in costante aggiornamento

Data di pubblicazione: 07 March 2022

Descrizione

Lo sportello per la pace aperto dalle 15.30 alle 19.00. Alla ex Villeroy&Boch - 11 Marzo 2022
Il centro di raccolta, allestito in un magazzino dell'ex Villeroy, continua ad essere aperto dalle 15.30 alle 19.00.  Ogni aggiornamento sugli orari e sui giorni di apertura sarà comunicato sulla pagina Facebook dell'associazione Kerjgma e sui social del Comune di Teramo.
I volontari dell'associazione, che insieme al Comune hanno promosso la raccolta di beni di prima necessità da donare alle popolazioni e ai territori colpiti dalla guerra, hanno inoltre lanciato un appello per la donazione di un muletto, a motore o anche elettrico, necessario per velocizzare il carico rapido dei Tir utilizzati per trasportare i prodotti.
Ricordiamo che tutti i prodotti donati devono essere sistemati in scatoloni ben chiusi con il nastro adesivo e con l'indicazione del contenuto. Non possono essere accettati, per esigenze di trasporto, sacchi di vario genere, ad eccezione di quelli utilizzati per coperte, trapunte, materassi o cuscini, che devono comunque chiusi in maniera adeguata.

Sportello per la pace: aggiornamenti. Aperto dalle 15.30 alle 19.00. Appello per un muletto a motore o anche elettrico - 10 marzo 2022
Anche nella giornata odierna, giovedì 10 marzo, e nei prossimi giorni il centro di raccolta, allestito in un magazzino dell'ex Villeroy, sarà aperto dalle 15.30 alle 19.00.  Ogni aggiornamento sugli orari e sui giorni di apertura sarà comunicato sulla pagina Facebook dell'associazione Kerjgma e sui social del Comune di Teramo.
I volontari dell'associazione, che insieme al Comune hanno promosso la raccolta di beni di prima necessità da donare alle popolazioni e ai territori colpiti dalla guerra, hanno inoltre lanciato un appello per la donazione di un muletto, a motore o anche elettrico, necessario per velocizzare il carico rapido dei Tir utilizzati per trasportare i prodotti.

Emergenza Ucraina: mercoledi 9 marzo, il centro di raccolta ancora alla ex Villeroy&Boch
Aperto dalle 15.30 alle 19.00 - 8 marzo 2022
Anche mercoledì 9 marzo il centro di raccolta allestito in un magazzino dell'ex Villeroy sarà aperto dalle 15.30 alle 19.00. 
Per quanto riguarda l’accoglienza dei profughi sul territorio, tema che oggi è stato affrontato in una riunione nella sede della Protezione Civile regionale alla quale il sindaco Gianguido D'Alberto ha partecipato nella sua veste di presidente Anci Abruzzo, tutti i cittadini ucraini che arriveranno dovranno segnalare la loro presenza alle Questure competenti entro 48 ore, per avviare le procedure amministrative, sanitarie e scolastiche previste, mentre per quanto concerne la disponibilità  di privati ad accogliere singoli e famiglie in fuga dalla guerra, ovvero a mettere a loro disposizione eventuali alloggi, quest’ultima dovrà essere obbligatoriamente comunicata alle Prefetture competenti per territorio che, insieme agli enti locali, coordinano le attività e i servizi di accoglienza e di mediazione culturale e linguistica.

Anche martedì 8 marzo il punto di raccolta attivato in un magazzino dell'ex Villeroy sarà aperto dalle 15.30 alle 19 - 7 marzo 2022
Ricordiamo che tutti i prodotti donati devono essere sistemati in scatoloni ben chiusi con il nastro adesivo e con l'indicazione del contenuto. Non possono essere accettati, per esigenze di trasporto, sacchi di vario genere, ad eccezione di quelli utilizzati per coperte, trapunte, materassi o cuscini, che devono comunque chiusi in maniera adeguata.

Emergenza Ucraina, D’Alberto: “Serve un coordinamento centralizzato per la gestione del sistema di accoglienza”- 7 marzo 2022
Questa mattina il sindaco Gianguido D'Alberto e l'assessore al sociale Ilaria De Sanctis hanno partecipato alla riunione in Prefettura con il comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica, alla presenza della Asl e della Caritas, convocata per affrontare tutte le tematiche relative al sistema di accoglienza delle popolazioni ucraine  in fuga dalla guerra.  
Il primo cittadino, che ha sottolineato come i Comuni siano in prima linea fin dai primissimi giorni del conflitto e abbiano già messo in campo, insieme alle diverse associazioni, sportelli dedicati a coordinare la raccolta di beni di prima necessità da inviare in Ucraina, ha chiesto con forza un sistema di gestione delle attività coordinato e univoco, con particolare riferimento al sistema di accoglienza. 
"Se la prima fase dell'emergenza è stata caratterizzata  da una rete solidale in cui i Comuni hanno fatto da raccordo delle diverse iniziative - sottolinea il primo cittadino - adesso si apre una nuova fase che deve necessariamente vedere un coordinamento univoco e uniforme tra tutte le istituzioni provinciali e regionali, con le Prefetture a fare da raccordo, per dare risposte certe e veloci. In quest'ottica, l'incontro di questa mattina è stato particolarmente importante perché va nella direzione di strutturare, in tempi che dovranno essere rapidissimi, una rete di assistenza che deve fare i conti con le incertezze sui tempi e modalità di arrivo dei profughi e del loro numero". 
Il Comune, in particolare, ha chiesto che si definisca da in lato una linea di comunicazione interna tra i soggetti istituzionali che permetta di operare in maniera unitaria  e dall'altro una linea di informazione esterna univoca e uniforme per dare riferimenti certi ai cittadini che autonomamente stanno manifestando la volontà di ospitare i profughi. 
"Domani mattina come sindaco di Teramo e presidente Anci Abruzzo parteciperò alla riunione convocata dal presidente della Regione Marco Marsilio, nominato Commissario delegato all'emergenza - spiega D'Alberto - è fondamentale che la gestione dell'emergenza sia centralizzata a livello regionale, attraverso Prefetture e Asl, anche in relazione agli aspetti sanitari legati alla pandemia ancora in essere. La maggior parte dei cittadini ucraini non è vaccinata e va dunque protetta anche rispetto al rischio legato alla pandemia. Inoltre è necessario che venga effettuata una ricognizione dei cittadini ucraini residenti nella nostra Regione, che può darci un'indicazione importante, anche se non esaustiva, di quale sia la rete familiare e parentale che si è già attivata per far arrivare in Italia i cittadini in fuga dalla guerra ". 
Ricognizione che il Comune di Teramo ha già realizzato, rilevando come siano 168 i cittadini ucraini residenti in città. Nei prossimi giorni, inoltre, saranno convocate, in accordo con la Provincia, assemblee dei sindaci, sempre nell'ottica di gestire in maniera sinergica e uniforme il sistema di accoglienza.

Il punto raccolta beni per gli ucraini si trasferisce nell’area ex Villeroy  - 5 marzo 2022
La raccolta di beni di prima necessità da inviare alle popolazioni e ai territori colpiti dalla guerra ha registrato, fin dai primi giorni, un’eccezionale risposta da parte dei cittadini teramani che in pochissimo tempo hanno riempito con scatoloni di cibi a lunga conservazione, medicine, coperte, vestiti e prodotti per l’infanzia i due punti di stoccaggio provvisori attivati dal Comune a Viola e a San Nicolò in collaborazione con l’associazione Kerjgma e con le due Pro loco. Per questo l’amministrazione comunale, grazie alla disponibilità della proprietà dell’area, ha individuato in un magazzino dell’ex Villeroy il nuovo punto centralizzato di raccolta dove portare tutte le donazioni. I cittadini potranno recarsi sul posto domani pomeriggio, domenica 6 Marzo, e lunedì 7 Marzo, dalle 15.30 alle 19. Gli orari di apertura dei prossimi giorni saranno comunicati di volta in volta sulla pagina Fb dell’associazione Kerjgma e sui social del Comune. “Voglio ringraziare la cittadinanza, soprattutto i più giovani, le due Pro loco e l’associazione Kerjgma per il lavoro messo in campo e per la straordinaria solidarietà mostrata alle popolazioni colpite dalla guerra – dichiara il sindaco Gianguido D’Alberto – e come Comune proseguiremo a coordinare tutte le operazioni”.
Nell’ambito della gestione delle attività di sostegno alle popolazioni in fuga dalla guerra lunedì mattina si svolgerà un incontro in Prefettura alla quale parteciperanno, oltre al Comune, anche la Asl e la Caritas per affrontare insieme tutte le tematiche relative all’accoglienza.

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Ultimo aggiornamento

2022-03-11 18:38:10