Valutazione e feedback

Progetti per il polo scolastico di Villa Vomano  e per la ricostruzione  della De Jacobis

Il Comune partecipa ad un bando ministeriale
Data di pubblicazione: 06 May 2021

Descrizione

Grazie alla sollecitudine di natura politica e alla celerità delle procedure amministrative messe in atto, il Comune di Teramo partecipa ad un bando nazionale per il finanziamento inerente la ristrutturazione e riqualificazione di due strutture scolastiche: l'istituto comprensivo 'Falcone Borsellino’ di Villa Vomano e  il polo dell’infanzia "De Albentiis".
Nel primo caso l'ipotesi progettuale prevede non solo interventi migliorativi sull’edificio che attualmente ospita la scuola dell'infanzia e la scuola elementare ma anche la realizzazione al suo interno di una nuova scuola primaria, ciò anche in considerazione del trend demografico che si registra nella località.
Nel secondo caso, invece, è contemplata la riattivazione dell'edificio scolastico che ospitava l'asilo nido e la scuola dell'infanzia, chiuso dal 2007 perché particolarmente degradato nella sua struttura complessiva.

Il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Giovanni Cavallari, in riferimento ad un decreto ministeriale del marzo scorso che eroga appunto i finanziamenti a favore di interventi su edifici ospitanti scuole dell'infanzia in particolare per le città colpite dal sisma, aveva sollecitato gli uffici municipali competenti ad adoperarsi per creare le condizioni che potessero consentire la partecipazione al bando. 
La ristrettezza dei tempi a disposizione, la scadenza infatti era nel fissata nel prossimo 21 Maggio, ha imposto una particolare sollecitudine di fronte alla quale gli uffici comunali hanno risposto con solerzia, recuperando e adeguando alle condizioni poste dal bando, progetti già predisposti.

La Giunta Municipale ha approvato gli elaborati, con i quali si potrà partecipare a pieno titolo al bando nazionale.

L’assessore Giovanni Cavallari dichiara: “Siamo tornati dopo tanti anni a programmare con progetti per il futuro delle nostre scuole, grazie ai quali possiamo partecipare a bandi di finanziamento, come non avveniva da tanto, troppo, tempo. E’ l’evidenza della sollecitudine di una amministrazione che nonostante le problematiche del momento, riesce in pochissimo tempo ad essere pronta per un bando di tale importanza. Più in generale, fare i progetti, disporre di elaborati già realizzati, significa essere comunque in grado di intercettare linee di finanziamento. L’aver predisposto progetti che non esistevano, è lo specchio di una visione nuova dell’attività politico-amministrativa; e ciò vale in particolare per le scuole, che sono spesso strutture che raccolgono esigenze del territorio e che vengono proposte con la totale condivisione dei dirigenti e dei cittadini”.

 

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Ultimo aggiornamento

2021-05-06 18:11:51