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Adottata l'ordinanza che vieta il consumo di bevande alcooliche all'aperto

E l'utilizzo improprio delle aree pubbliche

Data :

1 giugno 2026

Categorie:
Sociale
Argomenti:
Polizia
Adottata l'ordinanza che vieta il consumo di bevande alcooliche all'aperto
Municipium

Descrizione

D’intesa con gli Assessori con delega alla sicurezza Graziano Ciapanna e al Sociale
Stefania Di Padova e nel costante confronto con la Polizia Locale, il Sindaco Gianguido D’Alberto ha
firmato un’ordinanza, già annunciata e predisposta nei giorni scorsi, che introduce delle misure
temporanee volte a favorire la tutela della sicurezza urbana, del decoro cittadino e della vivibilità
urbana nelle zone maggiormente sensibili del territorio comunale.
L’ordinanza, in particolare, prevede che nelle aree di piazza Garibaldi, villa comunale Stefano
Bandini, giardini Marcozzi, viale Bovio, viale Mazzini, piazzetta del Sole, piazza Martiri della Libertà,
corso San Giorgio, via del Vescovado, via San Berardo, via della Verdura, piazza Orsini, Via Capuani,
piazzale San Francesco (Autostazione), largo Madonna delle Grazie, piazza Sant'Anna, stazione
ferroviaria, piazza Dante Alighieri e lungofiume Vezzola sia vietato:
 occupare impropriamente panchine, arredi urbani, monumenti, marciapiedi, porticati,
aree verdi e spazi pubblici mediante giacigli, cartoni, coperte, materassi, masserizie o altri
manufatti;
 utilizzare aree pubbliche e relative pertinenze quale luogo di pernottamento ovvero quale
deposito stabile di effetti personali, materiali o masserizie;
 abbandonare bottiglie, lattine, rifiuti o altri materiali idonei a determinare condizioni di
degrado urbano; porre in essere comportamenti molesti o tali da arrecare disturbo alla
quiete pubblica mediante schiamazzi, urla o analoghe condotte;
 utilizzare impropriamente gli arredi urbani e gli spazi pubblici mediante comportamenti
che ne impediscano o limitino la normale fruizione da parte della collettività ovvero che
risultino incompatibili con la loro destinazione pubblica;
Nelle stesse aree, in base all’ordinanza, è inoltre vietato consumare bevande alcoliche di qualsiasi
gradazione e in qualsiasi contenitore dalle ore 18:00 alle ore 06:00 del giorno successivo nelle
zone pubbliche o aperte al pubblico, così come la detenzione, a scopo di consumo immediato sul
posto, di bevande alcoliche contenute in bottiglie di vetro, lattine o altri contenitori aperti o privi
della chiusura originaria.
Nelle aree della stazione ferroviaria, di piazza Sant'Anna, di piazzetta del Sole e dei giardini
Marcozzi, dove si registrano i maggiori fenomeni di disagio legati al consumo di bevande alcoliche,
il divieto di cui sopra è esteso a tutto l’arco della giornata.
Ovviamente, i divieti relativi al consumo di alcol non si applicano all'interno dei pubblici esercizi
regolarmente autorizzati alla somministrazione di alimenti e bevande; nelle aree esterne
regolarmente assentite ai pubblici esercizi (dehors, tavoli, pedane e spazi autorizzati),
limitatamente agli orari e alle modalità previste dai relativi titoli autorizzativi; nell'ambito di
eventi, manifestazioni, iniziative culturali, sportive, religiose o ricreative espressamente
autorizzate dall'Amministrazione Comunale o regolarmente assentite dagli uffici competenti; nelle
aree oggetto di occupazione di suolo pubblico regolarmente autorizzata, limitatamente agli spazi e
ai periodi indicati nel provvedimento autorizzativo.
La violazione dei divieti farà scattare la sanzione amministrativa da 25 a 500 euro e nei casi
previsti scatterà l'ordine di allontanamento.
L’ordinanza resterà in vigore dal 01 giugno al 31 dicembre 2026 e l'efficacia delle misure adottate
sarà oggetto di costante monitoraggio da parte dell'Amministrazione Comunale e degli organi
competenti.
“Con questa ordinanza andiamo a dare risposta, nelle limitate competenze comunali, a situazioni
che abbiamo registrato in alcune aree della città e che, anche al fine di prevenire condizioni che si
sono verificate e si verificano in altre realtà, vanno monitorate ed attenzionate, come abbiamo
sempre fatto - commenta il Sindaco Gianguido D’Alberto - la sicurezza e l’ordine pubblico, così
come la gestione dell’immigrazione, sono e restano una competenza esclusiva del Governo,
responsabile sul piano politico e istituzionale. Ciò non toglie che il Comune ha sempre fatto la sua
parte, con l’obiettivo di preservare e migliorare la vivibilità della nostra città. Con questa
ordinanza, seppur consapevoli che l’efficacia di questo tipo di provvedimenti è sempre limitata,
andiamo a fornire un ulteriore strumento nelle mani delle forze dell’ordine, che ringraziamo per il
costante lavoro che portano avanti nonostante la cronica carenza di risorse, per intervenire su
situazioni che incidono sul senso di sicurezza dei cittadini. Ordinanza che sarà accompagnata da
ulteriori iniziative, soprattutto di sensibilizzazione e prevenzione sociale, con il necessario
coinvolgimento delle famiglie e della società tutta, che andremo a condividere con il tavolo per
l’ordine e la sicurezza. Resta ferma la necessità di un maggiore coinvolgimento del sistema
sanitario, soprattutto per quelle situazioni dove ad incidere è un disagio psicologico delle persone
coinvolte”.

Ultimo aggiornamento: 1 giugno 2026, 10:21

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