Descrizione
Questa mattina, nella sala auditorium del Parco della Scienza, alla presenza del Sindaco Gianguido D’Alberto, dell’Assessore Antonio Filipponi, del Presidente della Camera di Commercio Antonella Ballone, del Presidente di Ecotouring Daniele Erasmi, del Presidente nazionale Vivitalia-Legambiente Sebastiano Venneri e di tutti gli attori coinvolti, è stato presentato ufficialmente il progetto “Magic Italy’s Center – I sentieri di Ermes”.
Progetto che mette insieme tre regioni dei crateri sismici del 2009 e del 2016-2017 e attraverso il quale si andrà a realizzare la più grande rete sentieristica per bici elettriche del Centro Italia. Finanziato con un totale di 3,7 milioni di euro nell’ambito del programma Next Appennino (di cui 2,5 milioni per i Comuni), all’interno del Fondo Complementare al PNRR per le Aree Sisma, Magic Italy’s Center si pone l’obiettivo, attraverso un partenariato pubblico-privato, di coniugare la promozione della mobilità sostenibile con la valorizzazione turistica di un territorio, quale quello di Abruzzo, Marche e Lazio, dotato di uno straordinario patrimonio naturalistico, storico e artistico.
Un vero e proprio progetto di sviluppo dell’Appennino centrale, dunque, che promosso da Confesercenti e presentato dal Consorzio Ecotouring soc.cons. a r.l. di Teramo, vede il Comune di Teramo capofila di 26 comuni: oltre a Teramo sono infatti partner del progetto L’Aquila, Campotosto, Montereale, Scoppito, Castel del Monte, Capestrano, Navelli, Collarmele, Fossa, Poggio Picenze, San Demetrio ne' Vestini, Lucoli, Ovindoli, Amatrice, Torre de' Passeri, Colledara, Campli, Valle Castellana, Cortino, Civitella del Tronto, Pietracamela, Castelli, Torninparte; Rocca Santa Maria e Acquasanta Terme.
Questa mattina, in particolare, è stata illustrata la prima fase del progetto, che ha preso il via con la realizzazione del logo, ispirato al mito, profondamente radicato nella cultura degli Appennini centrali, di Maia ed Ermes, due figure centrali nella mitologia greco-romana, e dei 29 itinerari ciclabili, per lo più adatti a tutti, disegnati sui territori di 26 comuni tra Abruzzo, Marche e Lazio. Percorsi che sono stati realizzati su tracciati già esistenti (strade a bassa intensità di traffico, sterrati facili, strade interpoderali, ciclabili già presenti), con l’obiettivo di creare un’offerta turistica completa e variegata fatta di bellezze storico-artistiche e naturalistiche, di curiosità e prelibatezze enogastronomiche che ogni Comune, nella sua unicità, è in grado di offrire al cicloturista.
Ultimo aggiornamento: 15 gennaio 2026, 16:06