Descrizione
Il Sindaco Gianguido D’Alberto e gli Assessori ai Lavori Pubblici Marco di Marcantonio, all’Urbanistica Graziano Ciapanna e al Bilancio Stefania Di Padova hanno incontrato i rappresentanti di ANCE ed ANIEM per un confronto sui cantieri in corso e su quelli in procinto di partire e, più in generale, sulla fase di profonda trasformazione che la città sta vivendo tra interventi di ricostruzione e rigenerazione urbana.
Un incontro la cui convocazione era stata condivisa tra Amministrazione e associazioni di categoria e che sui inserisce in quel percorso di collaborazione istituzionale che in questi anni ha visto incontri periodici e anche l’istituzione di una cabina di coordinamento per la gestione dei numerosi cantieri.
Nel corso dell’incontro, in particolare, sono state affrontate tutte le questioni relative all’enorme mole di opere pubbliche in corso, soprattutto in centro storico, e agli interventi in corso o in fase di avvio da parte dei privati. Lavori che stanno incidendo e incideranno ancora per diverso tempo, inevitabilmente, sui modi, sugli spazi e sui tempi di vita della città.
Diversi i temi sul tavolo, a partire dalla volontà, espressa dall’Amministrazione comunale, di confermare anche per il 2025 l’esenzione di suolo pubblico per le imprese con sede legale od operativa nei territori del cratere sismico 2016, andando così incontro a un’esigenza particolarmente sentita dalle attività produttive.
“A fronte del cambiamento della normativa l’esenzione dovrà essere inserita nel relativo regolamento che porteremo in consiglio come allegato al bilancio – spiega l’Assessore Di Padova – e, come previsto dalla norma, sarà retroattiva a partire dal 1 gennaio 2026”.
Sul tavolo anche il piano di ricostruzione e rigenerazione urbana che l’Amministrazione comunale sta portando avanti e oggetto, nei giorni scorsi, di un’apposita conferenza stampa, particolarmente apprezzato dalle associazioni di categoria.
“Come abbiamo già avuto modo di evidenziare si tratta di un piano di interventi imponente che sta ridisegnando il volto della città – sottolinea l’Assessore Di Marcantonio – e sul quale abbiamo registrato l’apprezzamento di ANCE e ANIEM. Associazioni con le quali ci siamo confrontati sui cantieri pubblici e privati in corso, anche in relazione al decoro stradale, rinnovando la consueta collaborazione e scambiandoci impressioni e indicazioni operative”.
Tra gli argomenti oggetto di confronto anche il rapporto tra le opere in corso e il nuovo PUC del Comune di Teramo, che dovrà necessariamente dialogare e integrarsi con gli altri strumenti di pianificazione e governo del territorio e che si pone l’obiettivo di promuovere una crescita complessiva ed organica del territorio, andando a ricucire centro, quartieri e frazioni
“La volontà dell’Amministrazione è quella di mettere a sistema i lavori pubblici con la rigenerazione urbanistica della città, che porterà anche a una rigenerazione sociale sul territorio – spiega l’Assessore Graziano Ciapanna – e, come abbiamo ribadito nell’incontro con ANCE ed ANIEM, la fase di partecipazione attualmente in corso è fondamentale per arrivare alla redazione di un piano che risponda concretamente alle esigenze di Teramo città capoluogo. Proprio per favorire la massima partecipazione da parte di tutti, abbiamo deciso di prorogare al 16 febbraio la scadenza per la presentazione delle manifestazioni di interesse alla formazione del PUC”.
Nel corso dell’incontro sono infine stati affrontati due temi particolarmente sentiti dalla cittadinanza: la gestione dei cantieri privati in centro storico, con particolare riferimento alle tempistiche, spesso superiori a quanto previsto dal cronoprogramma dei lavori anche a seguito della necessità di varianti che devono essere approvate dalla struttura commissariale o per il ritrovamento di affreschi rispetto ai quali è necessario l’intervento della Soprintendenza, all’illuminazione, al decoro stradale; la necessità di ripristinare i fisiologici danni causati alla pavimentazione dal continuo e necessario passaggio dei mezzi pesanti.
“Per quanto riguarda la gestione dei cantieri privati abbiamo condiviso la necessità di un costante e condiviso monitoraggio e dell’adozione di alcuni accorgimenti che vadano a migliorare il decoro, garantendo anche un’illuminazione adeguata – conclude il primo cittadino – mentre per quanto concerne le pavimentazioni danneggiate dal passaggio dei mezzi pesanti per i cantieri c’è la necessità di individuare un’idonea soluzione con la struttura commissariale, magari con lo stanziamento di idonee risorse. A nome di tutta l’Amministrazione non posso che ringraziare, ancora una volta, le associazioni imprenditoriali per la collaborazione che hanno sempre dimostrato e che andremo ad intensificare, in un rapporto di reciproco rispetto, con l’obiettivo di governare al meglio questa intensa fase di trasformazione del territorio
Ultimo aggiornamento: 30 gennaio 2026, 13:24