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Realizzazione di impianti produttivi di beni e servizi ad uso impresa


Realizzazione di impianti produttivi di beni e servizi ad uso impresa
La realizzazione degli impianti produttivi di beni e servizi ad uso impresa (es. capannone industriale o artigianale, immobile destinato al commercio, immobile desinato a servizi per il privato e/o l'impresa, supermercato, impianto di carburanti, centro commerciale, albergo, ristorante, attività turistiche in genere, attività agricole, Istituti Bancari, Impianti di radiotelefonia e di radiodiffusione, ecc.) oggi è regolata da uno strumento legislativo che prevede l'attivazione di un Procedimento Unico presso lo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP).
Tale Procedimento Unico tende a semplificare l'azione amministrativa poiché l'utente ha rapporti con il solo SUAP per tutte le autorizzazioni, nulla-osta ed assensi comunque denominati, sia di competenza dei settori comunali (Urbanistica, Commercio, Ambiente, ecc.) sia di competenza di soggetti diversi dal Comune (es. Vigili del Fuoco, Azienda Sanitaria Locale, Azienda Regionale Territorio ed Ambiente, Ispettorato Ripartimentale del Corpo Forestale dello Stato, ecc.).
Altra prerogativa del Procedimento Unico è la certezza di tempi. Infatti l'utente è garantito sulla certezza temporale di rilascio del Provvedimento Conclusivo del Procedimento Unico i cui decorsi sono espressamente previsti dalla norma.

I procedimenti
I procedimenti attivabili, sulla base del dettato normativo, sono di quattro tipi:

  1. Pronuncia di conformità;
  2. Procedimento semplificato;
  3. Procedimento per autocertificazione;
  4. Procedimento di collaudo.

A tali procedimenti si aggiunge l'ulteriore procedimento di variante urbanistica nel caso che il progetto presentato contrasti con le destinazioni del Piano Regolatore vigente ma sia conforme alle norme vigenti in materia ambientale, sanitaria e di sicurezza del lavoro.

Pronuncia di conformità
La struttura, su richiesta degli interessati, si pronuncia sulla conformità, allo stato degli atti in possesso della struttura, dei progetti preliminari dai medesimi sottoposti al suo parere con i vigenti strumenti di pianificazione paesistica, territoriale e urbanistica, senza che ciò pregiudichi la definizione dell'eventuale successivo procedimento autorizzatorio.

Procedimento semplificato
Il procedimento è unico e ha inizio con la presentazione di un'unica domanda alla struttura, la quale adotta direttamente, ovvero chiede alle amministrazioni di settore gli atti istruttori e i pareri tecnici, comunque denominati dalle normative vigenti. Il provvedimento conclusivo del procedimento è, ad ogni effetto, titolo unico per la realizzazione dell'intervento richiesto.
In caso una o più amministrazioni interessate si pronuncia negativamente, il procedimento si intende concluso. Tuttavia, il richiedente, entro venti giorni dalla comunicazione, può chiedere alla struttura di convocare una conferenza di servizi al fine di eventualmente concordare quali siano le condizioni per ottenere il superamento della pronuncia negativa.
In caso di non pronuncia da parte delle amministrazioni interessate lo SUAP, convoca una conferenza di servizi. La conferenza dei servizi procede all'istruttoria del progetto ai fini della formazione di un verbale che tiene luogo degli atti istruttori e dei pareri tecnici comunque denominati, previsti dalle norme vigenti o ritenuti necessari.

Procedimento per autocertificazione
Per le materie che possono essere autocertificate il procedimento ha inizio con la presentazione, da parte dell'impresa, di un'unica domanda, contenente, ove necessario, anche la richiesta del permesso di costruire, corredata da autocertificazioni, redatte da professionisti abilitati o da società di professionisti e sottoscritte dai medesimi, unitamente al legale rappresentante dell'impresa.
Il procedimento è concluso entro il termine di sessanta giorni.
Decorsi inutilmente i sessanta giorni, la realizzazione del progetto si intende autorizzata in conformità alle autocertificazioni prodotte, nonché alle prescrizioni contenute nei titoli autorizzatori, ove necessari, previamente acquisiti. L'impresa deve comunicare l'inizio dei lavori per la realizzazione dell'impianto e deve aver avuto il permesso di costruire (ove necessario).
Ove occorrano chiarimenti in ordine alle soluzioni tecniche e progettuali o al rispetto delle normative amministrative e tecniche di settore o qualora il progetto si riveli di particolare complessità ovvero si rendano necessarie modifiche al progetto o il comune intenda proporre una diversa localizzazione dell'impianto, lo SUAP può convocare il soggetto richiedente per una audizione in contraddittorio di cui viene redatto apposito verbale.

Procedimento di collaudo
Quando il collaudo sia previsto dalle norme vigenti, le strutture e gli impianti sono collaudati da professionisti o da altri soggetti abilitati dalla normativa vigente, diversi dal progettista dell'impianto e dal direttore dei lavori e non collegati professionalmente nè economicamente, in modo diretto o indiretto, all'impresa, che ne attestano la conformità al progetto approvato, l'agibilità e l'immediata operatività.
Al collaudo partecipano i tecnici della struttura SUAP, la quale a tal fine si avvale del personale dipendente dalle amministrazioni competenti.
In caso di esito positivo del collaudo l'impresa può iniziare l'attività produttiva.

Variante urbanistica
Qualora il progetto presentato sia in contrasto con lo strumento urbanistico, o comunque richieda una sua variazione, il Responsabile dello SUAP rigetta l'istanza. Tuttavia, allorchè il progetto sia conforme alle norme vigenti in materia ambientale, sanitaria e di sicurezza del lavoro ma lo strumento urbanistico non individui aree destinate all'insediamento di impianti produttivi ovvero queste siano insufficienti in relazione al progetto presentato, il Responsabile dello SUAP può convocare una conferenza di servizi, dandone contestualmente pubblico avviso, al fine di ricercare i presupposti per l'attivazione della proposta di variante urbanistica.
La determinazione conclusiva (verbale) della conferenza di servizi costituisce proposta di variante sulla quale si pronuncia definitivamente entro sessanta giorni il consiglio comunale.

Modelli di attivazione del Procedimento Unico
Presso l'Ufficio Urbanistica - Sportello Unico per le Attività Produttive - piazza Martiri della Libertà n.3

Dove
Ufficio Urbanistica - Settore Urbanistica e Pianificazione Territoriale - Sportello Unico per le Attività Produttive
Piazza Martiri della Libertà, 3 (II piano)
Tel. 0861.3241 (Arch. Pasquale Gambacorta - Responsabile SUAP)
Tel. 0861.3241 (Geom. Giuseppe Ciprietti - Segreteria Organizzativa SUAP)

Quando
Lunedì - Mercoledì - Venerdì (11-13)
Martedì - Giovedì (15-17)

Sito Web dello SUAP
Tutto quanto sopra indicato è meglio consultabile sul sito Web dello Sportello Unico per le Attività Produttive nel quale, inoltre, sono consultabili le informazioni aggiuntive attinenti la materia, acquisire i modelli per l'attivazione del procedimento unico, prendere visione dei regolamenti di attuazione, e monitorare lo stato di avanzamento della pratica.


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