DISTRIBUTORI CARBURANTI: obbligo di iscrizione all’anagrafe istituita presso il MISE entro la data del 24 AGOSTO 2018

Settore: 2° Settore: Attività produttive - Polizia Amministrativa - Ufficio del contenzioso amministrativo - S.U.A.P. - Attività sociali e Politiche giovanili

Distributori di carburanti: obbligo di iscrizione all’anagrafe istituita presso il Ministero dello Sviluppo Economico e contestuale trasmissione di dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà alla Regione competente, all’amministrazione competente al rilascio del titolo autorizzatorio o concessorio (Comune o altra Amministrazione che ha rilasciato il titolo) e all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. SCADENZA 24 AGOSTO 2018.

La legge 04/08/2017, n.124, “Legge annuale per il mercato e la concorrenza” ha previsto, al comma 100 dell’art.1, che “…Al fine di incrementare la concorrenzialità del mercato dei carburanti e la diffusione al consumatore delle relative informazioni, la banca dati istituita presso il Ministero dello sviluppo economico in attuazione dell'articolo 51 della legge 23 luglio 2009, n. 99, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, è ampliata con l'introduzione di un’anagrafe degli impianti di distribuzione di benzina, gasolio, GPL e metano della rete stradale e autostradale…”

Pertanto, in fase di prima attuazione, la medesima legge 124/2017 ha previsto, al successivo comma 101 dell’art.1, che “…I titolari dell'autorizzazione di cui all'articolo 1 del decreto legislativo 11 febbraio 1998, n. 32, e successive modificazioni, o di concessione, laddove prevista, degli impianti di distribuzione dei carburanti hanno l’obbligo di iscrizione nell'anagrafe di cui al comma 100 dell’art.1 entro trecentosessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge 124/2017. L'obbligo di iscrizione riguarda anche gli impianti che sono in regolare sospensione dell'attività sulla base della disciplina regionale, con l'evidenza della data di cessazione della sospensione medesima.

Tale termine scadrà il prossimo 24 agosto 2018.

Contestualmente all’iscrizione nell'anagrafe di cui al comma 100 dell’art.1 delle legge 124/2017, i titolari degli impianti di distribuzione dei carburanti devono presentare una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, resa ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 47 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, indirizzata al Ministero dello sviluppo economico, alla regione competente, all'amministrazione competente al rilascio del titolo autorizzativo o concessorio e all'ufficio dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli, attestante che l'impianto di distribuzione dei carburanti ricade ovvero non ricade, in relazione ai soli aspetti attinenti alla sicurezza della circolazione stradale, in una delle fattispecie di incompatibilità previste dalle vigenti disposizioni regionali e meglio precisate, ai soli fini della presentazione della dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, ai commi 112 e 113 dell’art.1 della legge 124/2017, ovvero che, pur ricadendo nelle fattispecie di incompatibilità, si impegnano al loro adeguamento, da completare entro diciotto mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge. Entro quindici giorni dalla conclusione dei lavori di adeguamento il titolare dell'autorizzazione presenta una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà relativa alla compatibilità dell'impianto di cui al presente comma. La dichiarazione di cui al precedente periodo può essere corredata da deroga formale, disposta antecedentemente alla data di entrata in vigore della presente legge dall’amministrazione competente sulla base della specifica disciplina regionale. In alternativa alla predetta dichiarazione può essere resa perizia giurata di tecnico abilitato.

Si avvertono i titolari degli impianti di distribuzione carburanti che, ai sensi del comma 107 dell’art.1 della legge 124/2017, “…L'iscrizione all'anagrafe di cui al comma 100 dell’art.1 della legge 124/2017 è requisito fondamentale per la validità del titolo autorizzativo o concessorio…”.

Si fa presente che la medesima legge contiene anche uno specifico regime sanzionatorio in mancanza di ottemperanza nonché prevede l’attività di riscontro e vigilanza sugli adempimenti da parte delle Amministrazioni che hanno rilasciato il titolo autorizzatorio o concessorio.

Relativamente alle autorizzazioni rilasciate da questo Comune, le autocertificazioni o le eventuali perizie giurate dovranno essere trasmesse esclusivamente all’indirizzo di Posta Elettronica Certificata del SUAP: suap.comune.teramo@legalmail.it

I documenti dovranno essere in formato .pdf e firmati digitalmente.

- Stralcio Legge 124/2017

- Tempistica Legge 124/2017

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